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Sono uno di quei pavidi che si piangono addosso quando non ce n’è motivo, nonostante io abbia imparato che “piangersi addosso non ha mai cavato un ragno dal buco” (Il ragazzo sbagliato – Willy Russell), ma sono anche uno strano aggeggio.

Nelle risse che non mi riguardano, non so perché, non riesco a trattenermi dall’andare a dividere i litiganti. Non è stata una volta, che ho preso delle botte per essermi immischiato, a volte, addirittura, i contendenti erano così ubriachi da dimenticarsi motivi e avversari, e prendersela direttamente con me che li trattenevo. Una volta ho vegliato su di una ragazza che stava con amici in una tenda in campeggio, io, dall’ostello vicino, ho sentito le grida della rissa a notte fonda e mi sono fiondato alla cieca, per staccare quelle manacce dai capelli di lei.

Non so perché, ma la vedo come una difesa naturale dei miei principi di base, inconsci. Io DEVO fare qualcosa in situazioni di crisi. E non mi importa quanto pesanti, stupide o enormi siano.

Oggi la caldaia ha deciso di ammalarsi ancora di più. Mentre mia madre faceva la doccia, l’acqua è tornata ghiacciata senza soluzione. Non c’è stato metodo o verso. Non sono un idraulico, ma immagino che una caldaia funzioni come un pc, entrano l’acqua e il gas (dati), la caldaia macina (processore e quant’altro) ed esce l’acqua calda (risultato). Quindi, finché posso intervenire (dati), se qualcosa non funziona, intervengo.

Appena ceduto alle forze superiori (mia madre s’è sciacquata a pezzi scaldando l’acqua in mano per poi utilizzarla addosso), la caldaia ha fatto uno strano rumore. Per fortuna ero nei paraggi e sono intervenuto quasi in tempo.

Noncurante del pericoloso rumore prodotto, noncurante della quantità d’acqua sparata fuori a gran velocità da un tubo monco, mi son fiondato a posizionare un catino nel punto incriminato, spegnere la caldaia e chiudere ogni tubo che vi entrasse (dati).

Ora, se anche tu hai una caldaia non a condensazione, saprai che dei tubi entrano e dei tubi escono (quelle a condensazione so che ne hanno di più, per questo ho precisato, convinto che una caldaia più semplice, necessitasse di cose più semplici). Bene. Scordati questa teoria. TUTTI i tubi sembrano entrare e TUTTI i tubi sembrano uscire. O forse il mio babbo s’è divertito con ridondanze inutili.

Io ho due tubi dell’acqua che entrano dall’esterno della casa. Non so perché. Ho un tubo del gas. Ho chiuso tutti i rubinetti, tutti. Ho lasciato che la minzione calasse un po’, ho riacceso la caldaia e ho riaperto i rubinetti. Tutti. Anche quello che, una volta riaperto ha fatto tremare i tubi, fischiarne altri e decomprimere altri ancora. Lì ho temuto il peggio. Io, abituato a quei fantastici cartoni animati in cui l’acqua, se trova un’interruzione, tende a far esplodere qualsiasi cosa la contenga.

Risultato: mia mamma tossisce da mezz’ora, io ho mani e piedi macerati, il pavimento della lavanderia è quasi asciutto e il mio babbo continua a essere irraggiungibile al telefono.

Chiosa: “Vedi, noi continuiamo a criticare tuo papà, ma se fosse stato qui lui, avrebbe saputo cosa fare”.

Beffa: mentre a gambe divaricate poggiavo piedi su pareti e calcinacci (ricordo che la mia casa è quasi in costruzione), un messaggio di mio fratello annunciava la comunicazione che, da domani, anche lui sarà in cassa integrazione (contratto a tempo indeterminato in un ufficio che, al momento dei licenziamenti il mese scorso, era stato dato per sicuro e tranquillo).

So che il vostro presidente del consiglio non ha tutte-tutte le colpe di questa crisi mondiale, ma che la smetta di sorridere insulso e dire che tutto va bene. (Questo non per la mia caldaia, cazzi miei, quelli, ma perché non so come la riparerò, visto che il mio contratto scade il mese prossimo).

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4 Comments

  1. 🙂

    (scusa, ma la scena con te alle prese con i tubi era troppo divertente per non sorriderne)

    • savohead
    • Posted marzo 25, 2009 at 18:52
    • Permalink

    concordo … ma si aggiungono cose su cose … e, fino a quando non mi passerà, non ci riesco ancora … grazie della lettura …

  2. bel momentino, eh? e, comunque, buon spirito nella catarsi della scrittura, giusta la nota di Giorgio

    • savohead
    • Posted marzo 25, 2009 at 23:13
    • Permalink

    Già, un gran momento … ci dormirò su (sempre io ci riesca) … ho pure finito il dentifricio (se avessi ancora 16 anni so che questa notizia l’avrei presa assai peggio di ora che ne rido). Mondo cano che c’ho sottipiédi


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