Skip navigation

Che la gente abbia un ego spesso ipertrofico è cosa risaputa, già il solo fatto di scrivere qui, ti dà idea di quanto anch’io tenga a essere seguito, apprezzato o anche semplicemente considerato. Concordando sul fatto che ciò che qui scrivo è di interesse realmente marginale per qualsiasi persona (diciamocelo, i blog personali, se utilizzati come fanno i quindicenni (non cercarne uno, ci sei già) hanno il solo scopo di affermare “ehi, questo sono io, in yo face!”) con un briciolo di cervello, mi son trovato (e mi trovo tuttora) a chiedermi il perché di tanto chiacchiericcio in rete.

Ovviamente la mia “lamentela” non ha un reale fondamento, se solo sapessi scegliere meglio le mie fonti, se in testa avessi preciso l’ambito di interesse principale e se solo dedicassi il giusto tempo alla lettura e il giusto tempo al lavoro, non avrei di che lamentarmi. Ma a volte, non basta nemmeno seguire una sola fonte, o dare credito a pochi esperti (anche perché ascoltare una sola campana non è mai corretto). Ci sarà sempre qualcuno che verrà a rovinarti la festa.

Una volta tornato da un lungo week-end offline e già crucciato dal fatto di avere i soliti arretrati da leggere con l’aggiunta di un carico da mille, accumulato nelle giornate di venerdì e sabato, mi sono imbattuto nella querelle qui sopra e ho “perso” un bel po’ di tempo a leggermi quel battibecco infiammato (apposta?! Chissà) sull’inutile (o almeno, avrebbe dovuto essere tale) parere di uno che spesso offre questo livello di discussioni.

Insomma, io avrò la necessità di sfoltire le mie fonti, perché altrimenti non galleggerò mai in un aggiornamento costante e bilanciato, ma, almeno tra chi si impegna per fornire un certo livello di informazione, non dovrebbe esserci motivo di sterile polemica. Non dico che nessuno debba mai controbattere a tesi o pensieri, anzi, la discussione è l’anima della conoscenza, ma che lo si faccia con cognizione di causa e intento costruttivo, ma soprattutto che non porti chi realmente è degno di rispetto e portatore di saggezza a rinunciare ad alcunché (una restrizione della libertà, diretta o indiretta, è pur sempre un aggressione ai danni di qualcuno). Si potrà controbattere che, come chi liberamente parla e vive alcune esperienze, non può sapere di ricevere trattamenti ingiusti da parte di un magnate dell’aria fritta, il suddetto magnate non abbia colpa se il libero pensatore decida di smettere di parlare.

La sto facendo lunga su di un’inezia, lo so, sto parlando di cose che, a qualcuno possono interessare come la politica, o la fissione nucleare (e conosco orde di gggggiovani che pensano che la vita sarebbe migliore se solo questi due argomenti non ci fossero, ché impediscono il loro divertimento … eccheccazzo), ma è solo perché anche questo, è un esempio del fatto che la gente (ovviamente me compreso) che popola internet attivamente, ha lo stracazzosanto bisogno di parlare. Niente da obiettare, semplicemente ci vorrebbe uno strumento neurale che, in base allo stato d’animo del lettore, fornisca il giusto tipo di informazioni e discussioni che il cervello, in quel momento, è in grado di accettare, sopportare e assimilare; così da stimolarlo, sì, ma senza affollarlo di inutilità che passano e se ne vanno lasciando soltanto rumore di fondo.

Concordo sul fatto che se ci fosse solo “roba di qualità”, in rete come nella vita, tutto potrebbe diventare una palla immonda; dall’altra parte, se fossero in pochi a dover fornire un alto standard di infotainment (uno dei pochi termini anglofoni che mi sento di utilizzare con cognizione di causa), non sarebbe garantita né la pluralità di informazione né un agio al produttore stesso (nel senso che se uno deve fornire sempre e solo informazione di qualità, la gente tenderà a criticarlo non appena abbasserà lo standard o cesserà di informare). Ma mi piacerebbe che chi già fornisce un servizio di informazione ed intrattenimento, non venisse castrato da inutili battibecchi che rubano tempo (ok, scemo io che li seguo fino in fondo e non so fregarmene, ma se influiscono sulla libertà espressiva di qualcuno che apprezzo, mi piace andare a fondo sul perché) alla già enorme mole di informazioni da affrontare.

Così affronterò presto (appena avrò tempo) un nuovo riassestamento dei feed che mi permettono di seguire le fonti che ritengo degne, e aggiornerò anche la colonnina qui accanto, in modo che chiunque passi di qui, possa scoprire, per caso o meno, nuove vie per l’apprendimento. Ché non si finisce mai di imparare, per fortuna.

* Titolo di un album dei Propagandhi (gruppo che seguivo in tempi non sospetti, non avrei mai pensato lustri fa di, un giorno, aprire un blog con ‘sto titolo) carico carico di informazioni, ironia delle ironie.

Annunci

7 Comments

  1. ecco, riassesta i tuoi feed e condividili. c’è chi, come me, ti utilizza come filtro.

  2. Direi che condivido soprattutto il titolo del post 😉 Mi spiego su una cosa, che probabilmente non è chiarissima: non voglio smettere di esprimermi, ma preferisco farlo a modo mio, coi mezzi che mi sono più congeniali e che ho sempre utilizzato. Diciamo che cose come una telecamera o una macchina fotografica non sono mai state molto nelle mi corde; la discussione di cui sopra mi ha convinto ancora di più che mi espongono a qualcosa che non mi piace. Ma non per questo smetterò di esprimere la mia opinione, o di cercare di aiutare le persone, in tutti gli altri modi che conosco 😉 e scusa se non ti ho ancora risposto dillà, è che oggi è una giornatina piena; ho apprezzato moltissimo il commento che hai fatto, per ironia e sagacia 😉

    • savohead
    • Posted marzo 30, 2009 at 15:33
    • Permalink

    uh! Beh, forse sono andato troppo diretto, avevo compreso che il riferimento fosse solo al “mezzo” telecamera, il fatto è che non vedo perché, pur non essendo congeniale, Lei debba rinunciarvi per paura di conseguenze. Ho visto lo spirito e ho letto le parole, non penso sia stata una brutta esperienza in sé, quella del video, se dovesse ripetersi, penso l’apprezzerebbe ugualmente. Ma questo inconveniente di percorso potrebbe precludere futuri “incontri” con una telecamera. Mi sto arzigogolando peggio di una matassa di lana, ma ciò che vorrei chiarire è che, pur mantenendo i canali normali di lavoro e comunicazione, i mezzi “non controllabili” (che hanno dei lati poco piacevoli) potrebbero portare esperienze e nuovi motivi di impegno, lavoro, comunicazione o piacere. Perché rinunciarvi in toto per una parte (per me marginale) spiacevole?!
    Grazie mille del commento!

  3. Oddio, che non sia stata un brutta esperienza in sé non è del tutto vero: vedermi ripresa per me non è piacevole, ho i miei quasi quarantanni e non sono di certo una bellezza. Poi chiaro che non essendo un concorso di bellezza, appunto, non è questo il problema in sé, quanto non essere particolarmente ‘fotogenici’ (sono più fotoIgienica). Tutto sommato trovo che il mezzo di espressione migliore sia sicuramente la scrittura. Sono una donnina rinascimentale, mica una al passo coi tempi ;), e non amo mostrarmi. In questo caso, avevo fatto eccezione perché la cosa mi sembrava divertente. Ma per il futuro diciamo che vedrò, via.

    • savohead
    • Posted marzo 30, 2009 at 15:52
    • Permalink

    eheh, ok, con questo smetto con il ping-pong (primo: perché il mio blog non ha mai raggiunto così alti livelli d’attenzione e commenti (questi ultimi hanno superato i post per la prima volta! eheh), secondo: perché rischio di ripetermi e di aumentare l’hype che sto cercando di quietare … eheh).
    Sono contento che almeno uno spiraglio venga lasciato aperto, perché concordo sul preferire la scrittura (ognuno ha il proprio mezzo, io rimpiango ancora oggi le lettere su carta), ma, pur non essendo stata la più bella delle esperienze, potrebbe darsi che la prossima occasione si presenti in ambiti più tranquilli, che siano meno invasivi o diretti e che, quindi, permettano il medesimo tempo e la medesima calma che potrebbero permettere un blog e la scrittura.
    Grazie ancora e di nuovo complimenti.

  4. Grazie a te e credo di dover fare io i complimenti 😉

    • savohead
    • Posted marzo 30, 2009 at 16:28
    • Permalink

    eheh … che gran traguardo!
    grazie mille per il rush finale … eheh


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: